Una figura di rilievo del settore farmaceutico assume la guida della principale divisione italiana di Bayer. Arianna Gregis è stata designata amministratrice delegata di Bayer SpA, assumendo contemporaneamente la presidenza del Consiglio di Amministrazione di Bayer Healthcare Manufacturing, la struttura che sovrintende allo stabilimento produttivo di Garbagnate Milanese, considerato un asset industriale cruciale per l'Italia in termini di innovazione e continuità manifatturiera.
La carriera di Gregis nel mondo farmaceutico copre più di venti anni, costruiti su solide fondamenta internazionali. Dopo aver iniziato la sua esperienza professionale negli Stati Uniti nel settore finanziario, ha aderito al gruppo Bayer nel 2006, accumulando incarichi sempre più significativi sia in territorio nazionale che all'estero. Dall'inizio del 2023 guida la Divisione Pharmaceuticals di Bayer Italia, ruolo che mantiene anche nella sua nuova veste dirigenziale.
La nomina rappresenta un tassello importante nella strategia di trasformazione che Bayer sta perseguendo in Italia, con particolare attenzione ai settori delle scienze della vita. Gregis porterà con sé una visione che privilegia l'innovazione terapeutica e il dialogo costruttivo con la comunità scientifica, medica e le istituzioni locali.
«Questa nomina rappresenta per me una responsabilità importante e una dimostrazione di fiducia significativa», ha affermato Gregis in una dichiarazione. «Bayer dispone delle competenze, del capitale umano e delle risorse necessarie per esercitare un ruolo da protagonista nel panorama italiano. La mia priorità sarà valorizzare questi asset, concentrandomi su tre pilastri: l'innovazione, l'eccellenza nei processi produttivi e lo sviluppo di partnership strategiche. L'obiettivo rimane generare benefici concreti e durevoli per il territorio in cui operiamo».
La scelta di affidare la guida della società a una manager con la sua esperienza segnala l'intenzione di Bayer di rafforzare ulteriormente la sua presenza in Italia, paese dove il settore pharma rappresenta un elemento strategico per l'economia nazionale. Lo stabilimento di Garbagnate Milanese, in particolare, costituisce un nodo centrale della produzione farmaceutica europea del gruppo.