Il governo accelera la marcia contro l'evasione nel settore delle assicurazioni auto. Durante il question time alla Camera dei Deputati, il vice premier Matteo Salvini ha annunciato che il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture sta sviluppando uno strumento normativo specificamente pensato per ridurre i casi di circolazione senza la copertura assicurativa Rc auto obbligatoria. Si tratterà di una norma inserita in una legge ordinaria, non di un semplice decreto, per garantire una base legislativa più solida.

Secondo quanto riferito dal ministro, il provvedimento verrà elaborato in coordinamento con il Ministero dell'Interno e dell'Economia, previa consultazione dell'Ivass (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) e dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali. Questo iter consultivo garantirà sia l'efficacia tecnica della misura che il rispetto della privacy dei cittadini. L'obiettivo dichiarato è raggiungere l'approvazione entro l'estate, segnando così un impegno concreto per affrontare questo fenomeno nei prossimi mesi.

I numeri illustrano l'entità del problema. Secondo i dati forniti da Salvini, lo scorso anno la polizia stradale ha sottoposto a controllo circa un milione e mezzo di veicoli, riscontrando pressappoco 30mila violazioni dell'obbligo di assicurazione. Sebbene la percentuale relativa sia contenuta, il numero assoluto di infrazioni documenta la persistenza di un fenomeno che rappresenta un rischio sia per la sicurezza stradale che per le casse pubbliche, poiché i veicoli non assicurati coinvolti in incidenti generano danni spesso non coperti.

La nuova normativa s'inserisce in una più ampia strategia di contrasto all'evasione e alle frodi nel settore assicurativo automobilistico. L'implementazione di controlli più efficaci e di strumenti sanzionatori più incisivi potrebbe fungere da deterrente significativo per i conducenti inadempienti, aumentando nel contempo la consapevolezza dell'importanza della copertura obbligatoria.