BasicNet ha completato l'esercizio 2025 mantenendo sostanzialmente stabile il proprio fatturato consolidato, attestatosi a 415,8 milioni di euro con una crescita contenuta dell'1,6% rispetto al 2024. L'azienda torinese, che controlla alcuni tra i più noti marchi dell'abbigliamento italiano, ha inoltre registrato un margine operativo lordo di 54,1 milioni, cifra che rispecchia la strategia del gruppo di continuare a investire significative risorse nel rafforzamento e nella comunicazione dei propri brand.

A livello di bilancio consolidato emerge tuttavia una perdita netta di 7,7 milioni di euro, in contrasto netto con il risultato pro-forma positivo di 20 milioni stimato per l'anno precedente. Tuttavia, è il risultato della holding BasicNet a catturare l'attenzione degli analisti: qui il bilancio brilla con un utile netto di 126,3 milioni, cifra trainata dall'operazione commerciale più significativa dell'anno. La società ha infatti realizzato una plusvalenza di 140,1 milioni dalla cessione del 40% della sua partecipazione in K-Way, uno dei principali asset del portafoglio.

L'operazione ha prodotto effetti positivi anche sul fronte della gestione finanziaria. La posizione finanziaria netta verso gli istituti di credito è migliorata fino a -74,4 milioni di euro, sebbene il beneficio derivante dalla vendita di K-Way sia stato in parte assorbito da nuovi debiti. Infatti, a fine dicembre BasicNet ha sottoscritto finanziamenti per completare l'acquisizione del 100% di Woolrich Europe e Sundek, due marchi che il gruppo intende integrare nel proprio ecosistema produttivo e commerciale.

L'inclusione del debito relativo ai contratti di locazione dei 37 punti vendita Woolrich e dei 34 negozi Sundek sottoposti a acquisizione comporta una posizione finanziaria netta complessiva di 191 milioni quando si considerano anche i diritti d'uso secondo gli standard contabili internazionali. Nonostante questo indebitamento aggiuntivo, la struttura finanziaria del gruppo mantiene margini di manovra apprezzabili.

Gli amministratori del gruppo presenteranno all'assemblea degli azionisti in programma il 16 aprile una proposta di distribuzione di dividendi da 0,16 euro per azione, che genererà complessivamente circa 7,6 milioni di euro di remunerazione verso gli azionisti. Guardando al prossimo futuro, il management rimane cauto per via dell'incertezza che caratterizza l'ambiente macroeconomico globale, ma punta principalmente sulla valorizzazione delle sinergie generate dall'integrazione di Woolrich e Sundek nel gruppo. I primi mesi del 2025 hanno già consegnato segnali incoraggianti dalle vendite dirette, suggerendo che la strategia di crescita per linee esterne possa portare frutti nel breve-medio termine.