Generali celebra un anno straordinario. Nel 2025 l'azienda ha raggiunto un risultato operativo senza precedenti di 8 miliardi di euro, registrando una crescita del 9,7% rispetto all'esercizio precedente. A trainare la performance positiva è stata l'ampia base di business dell'assicuratore italiano, con tutti i segmenti operativi che hanno contribuito al successo complessivo.

L'utile netto normalizzato ha toccato quota 4,3 miliardi, un nuovo record assoluto per il gruppo. Il risultato netto lordo è stato di 4.172 milioni, segnando un incremento del 12% rispetto ai 3.724 milioni registrati dodici mesi prima. Numeri che testimoniano la solidità e la capacità di generazione di valore di un'organizzazione sempre più efficiente.

Sulla scia di questi risultati eccezionali, il consiglio di amministrazione ha deliberato una serie di misure destinate a ricompensare gli azionisti. Il dividendo proposto all'assemblea ammonta a 1,64 euro per azione, con un aumento di quasi il 15% (14,7%) rispetto all'anno precedente. In parallelo, il gruppo ha stanziato 500 milioni per un programma di buyback, ribadendo così il proprio impegno verso una remunerazione crescente dei shareholders.

Philippe Donnet, amministratore delegato di Generali, ha commentato i risultati sottolineando come il 2025 rappresenti la conclusione fortunata del primo anno di attuazione del piano strategico "Lifetime Partner 27: Driving Excellence". Secondo il top manager, le performance raggiunte confermano la creazione continua di valore per tutti gli stakeholder aziendali. Nonostante un contesto economico ancora segnato da incertezze globali significative, Generali ha rafforzato la propria posizione quale partner affidabile, capace di offrire protezione, tranquillità e stabilità ai propri clienti.