Un cambio storico nella gerarchia della ricchezza italiana: Giancarlo Devasini, cofondatore e presidente di Tether, la principale piattaforma di stablecoin nel settore delle criptovalute, ha raggiunto il vertice della classifica dei miliardari italiani secondo l'aggiornamento 2026 di Forbes. Con un patrimonio netto di 89,3 miliardi di dollari, Devasini scavalca la famiglia Ferrero, che per anni ha occupato il primo posto nella graduatoria nazionale.

Questa ascesa riflette la crescente importanza del settore delle criptovalute nell'economia globale e la fortuna accumulata da chi ha saputo posizionarsi tra i pionieri di questo mercato. Tether, fondata nel 2014, ha assunto un ruolo centrale nell'ecosistema blockchain attraverso i suoi stablecoin, le criptovalute ancorate al valore del dollaro americano, che rappresentano uno strumento fondamentale per le transazioni negli exchange di tutto il mondo.

La riscrittura della classifica dei più ricchi d'Italia testimonia anche l'evoluzione dei settori economici trainanti. Mentre la ricchezza della famiglia Ferrero è radicata nella produzione di beni di consumo tradizionali, il successo di Devasini è legato a tecnologie innovative e mercati finanziari in rapida espansione. Questo passaggio del testimone simboleggia il cambiamento strutturale nei motori della creazione di ricchezza contemporanea.

Forbes, nel suo aggiornamento annuale delle classifiche di ricchezza, continua a monitorare come i patrimoni si spostano tra settori e generazioni. Il caso italiano si inserisce in un contesto globale dove figure legate al fintech e alle innovazioni digitali stanno progressivamente guadagnando posizioni rispetto agli imprenditori delle industrie tradizionali, ridefinendo chi sono gli uomini e le donne più facoltosi del pianeta.