Wizz Air accelera la sua strategia di sviluppo all'Aeroporto Marco Polo di Venezia con un nuovo capitolo di espansione. La low-cost ungherese e il Gruppo Save hanno annunciato l'arrivo di un quarto Airbus A321neo nella base veneziana a partire da settembre 2026, una mossa che consolida ulteriormente la posizione dello scalo nella rete europea della vettrice. L'operazione è stata ufficializzata da Salvatore Gabriele Imperiale, responsabile della comunicazione d'azienda di Wizz Air, e da Camillo Bozzolo, dirigente dell'area sviluppo aviazione del Gruppo Save.

L'aggiunta del nuovo mezzo di trasporto permetterà alla compagnia di incrementare significativamente le proprie operazioni a Venezia, creando la possibilità di offrire circa 500mila posti supplementari ogni anno. Oltre agli evidenti vantaggi in termini di capacità, l'investimento avrà riflessi positivi sull'occupazione locale: Wizz Air prevede l'assunzione di 40 addetti direttamente alle sue dipendenze, cifra che si aggiungerà ai 120 collaboratori già presenti nella laguna. L'indotto locale ne trarrà ulteriore beneficio, con circa 350 posizioni di lavoro indiretto stimate lungo la catena del valore.

A supportare questa espansione arrivano anche cinque nuove rotte che amplieranno la mappa della connettività veneziana verso l'Europa. Bilbao e Malaga saranno raggiungibili da settembre con partenze il 14 del mese, mentre Alicante e Siviglia entreranno in calendario il giorno successivo. Dal primo dicembre, invece, prenderà il via il collegamento domestico con Napoli, contribuendo a migliorare le sinergie di trasporto tra le regioni settentrionali e meridionali della penisola. Con questi nuovi servizi, Wizz Air raggiungerà complessivamente 26 rotte da Venezia verso 16 diverse nazioni.

L'espansione veneziana si inscrive all'interno di un progetto di respiro nazionale più ampio. Nel 2026, la compagnia mira a mettere in circolazione 27 milioni di posti nelle diverse regioni italiane, operando con una flotta di 35 aeroplani distribuiti stabilmente tra sei basi strategiche: Catania, Napoli, Roma, Palermo, Milano e appunto Venezia. La rete dell'operatore in Italia conta oggi 284 collegamenti verso 33 paesi, confermando il ruolo cruciale della vettrice nella crescita della connettività intercontinentale della Penisola.