Partners4 Energy, realtà milanese impegnata nello sviluppo di strategie finanziarie e operative per accelerare la transizione ecologica e il rinnovamento del patrimonio immobiliare italiano, ha ufficializzato un cambio di governance destinato a segnare una nuova fase della sua evoluzione. L'assemblea dei soci ha approvato l'ingresso di Piero Costantini come azionista di riferimento con una partecipazione del 50%, e ha simultaneamente conferito a Francesca Rispoli l'incarico di Chief Executive Officer della società.

Costantini porta con sé un curriculum di assoluto rilievo nel panorama finanziario italiano. Ha ricoperto il ruolo di direttore generale presso NatWest Italia e attualmente presiede Green Gap, una società specializzata in consulenza creditizia dedicata al supporto finanziario di iniziative orientate alla transizione energetica. Il suo approdo in Partners4 Energy rappresenta un consolidamento della struttura organizzativa che aprirà spazi significativi per l'espansione delle attività commerciali.

L'orizzonte strategico della società rimane centrato sul consolidamento della propria leadership nel segmento della riqualificazione energetica degli edifici residenziali, in particolare dei complessi condominiali, con particolare attenzione alla progettazione di soluzioni finanziarie su misura. Antonio Marano, tra i fondatori di Partners4 Energy, ha sottolineato come l'arrivo di Costantini rappresenti "un passo decisivo per la crescita della società", enfatizzando che l'ingresso mette a disposizione dell'azienda "competenze consolidate nel settore bancario e una provata esperienza nella gestione di operazioni finanziarie di elevata complessità". Questa sinergia, secondo Marano, permetterà di costruire "una piattaforma in grado di collegare efficacemente i principali player industriali, gli istituti finanziari e le innovazioni tecnologiche più avanzate".

Dal canto suo, Costantini ha dichiarato la propria convinzione che "la combinazione tra competenze nell'industria e capacità di strutturare soluzioni finanziarie sofisticate potrà accelerare significativamente i tempi di efficientamento energetico del parco immobiliare nazionale". Una visione che si allinea perfettamente con i target governativi e con la crescente domanda di strumenti innovativi per affrontare la sfida climatica e ridurre i consumi energetici delle abitazioni italiane.