Mercoledì 18 marzo, alle ore 15, si riuniranno alla prefettura di Milano i maggiori operatori del mercato dei carburanti per affrontare il tema dei rincari che da mesi caratterizzano il settore. L'iniziativa è stata promossa dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che ha voluto convocare una riunione con i rappresentanti delle compagnie petrolifere per analizzare la situazione e cercare possibili soluzioni al problema che incide direttamente sui portafogli degli automobilisti italiani.

Al tavolo parteciperanno i colossi internazionali del settore come Eni, Ip, Tamoil e Q8, insieme a una rappresentanza delle cosiddette pompe bianche. Si tratta di una decina di aziende retiste di medie dimensioni, che operano nel mercato della distribuzione carburanti con marchi propri: fra queste figurano Vega Carburanti, Pad Multienergy, Retitalia, Costantin, Keropetrol, Beyfin, San Marco Petroli, Energas, Toil e Giap Holding. Nel complesso, le pompe bianche coinvolte nella riunione rappresentano fino a cento punti vendita dislocati sul territorio nazionale.

L'incontro promette di essere cruciale per il settore, poiché riunisce attori di diversa dimensione e importanza, dalle multinazionali alle piccole-medie imprese indipendenti. La convocazione da parte del ministero segnala l'intenzione del governo di intervenire attivamente sulla questione dei prezzi, cercando il dialogo diretto con chi opera nella filiera della distribuzione carburanti per comprendere dinamiche e possibilità di azione.

I dettagli dell'ordine del giorno e gli obiettivi specifici del vertice non sono stati ancora resi pubblici, ma l'appuntamento rappresenta un segnale di attenzione verso una problematica che continua a preoccupare consumatori e autotrasportatori italiani.