Il lancio di Marathon, il nuovo sparatutto tattico di Bungie incentrato sull'estrazione delle risorse, continua a sollevare critiche nella comunità dei giocatori. Stavolta il problema riguarda una scelta di game design che ha alterato profondamente il sistema audio, un elemento che in questo genere rappresenta molto più di una semplice componente atmosferica.

Tutto risale alla patch 1.0.0.4 distribuita l'11 marzo, che includeva ribilanciamenti significativi all'arsenale e ai caricamenti iniziali, oltre a modifiche alla visibilità dei sistemi termici. Ma la decisione più controversa è stata l'ampliamento del raggio di rilevamento acustico generato da spari ed esplosioni. In un gioco dove la sopravvivenza dipende dalla capacità di muoversi senza farsi notare, questo cambiamento si è rivelato devastante per l'esperienza di gioco.

I giocatori hanno immediatamente segnalato come bastasse sparare un colpo per ritrovarsi sotto assedio continuo, con avversari che convergevano da ogni angolo della mappa. Per chi ha familiarità con titoli dello stesso genere come Escape from Tarkov o Hunt: Showdown, si tratta di una modifica che va a toccare il cuore della meccanica strategica, rendendo la furtività praticamente impossibile e trasformando ogni scontro in uno scenario caotico e insostenibile.

Bungie ha riconosciuto pubblicamente l'errore attraverso il profilo ufficiale @MarathonDevTeam su X, dichiarando: "Riconosciamo che questa è stata un'eccessiva correzione e riporteremo le cose a un punto che mantenga la capacità di sentire le azioni degli altri giocatori, ma non a una distanza che risulti eccessiva". Gli sviluppatori hanno confermato di monitorare attentamente l'impatto sui giocatori e di essere consapevoli del problema.

La soluzione non sarà però un semplice ripristino alle impostazioni precedenti. Il team intende trovare un equilibrio che conservi l'audio come strumento tattico rilevante senza creare quella sensazione di vulnerabilità costante che rende le partite frustranti. Bungie ha comunicato di essere ancora in fase di valutazione interna per identificare il corretto punto di equilibrio, suggerendo che la correzione arriverà come parte di un aggiornamento programmato piuttosto che come hotfix d'emergenza. Questa situazione sottolinea una delle sfide più difficili nel design degli extraction shooter: mantenere la tensione giusta senza cadere nel caos, dove ogni elemento sonoro diventa un fattore determinante per il posizionamento, l'engagement tattico e la sopravvivenza complessiva.