La Spezia si prepara ad accogliere uno dei più affascinanti raduni di imbarcazioni a vela della storia. Dal 20 al 22 marzo prossimi, il porto ligure diventerà teatro di "Velarìa", festival dedicato ai velieri storici e alle tradizioni del mare, nata dalla collaborazione tra città europee come Sète in Francia e Castellón de la Plana in Spagna. Sette straordinarie navi, alcune autentiche reliquie nautiche, faranno scalo contemporaneamente nel capoluogo spezzino, trasformando il fronte mare in una vetrina vivente di secoli di navigazione mondiale.
Tra i protagonisti di questo spettacolo galleggiante figurano il Galeón Andalucia, fedele ricreazione dei galeoni spagnoli che per tre secoli hanno collegato Europa, America e Asia durante la prima globalizzazione della storia. Costruito tra il 2009 e il 2010, dispone di sei ponti con oltre 320 metri quadrati di spazi visitabili. Non meno affascinante è la Nao Victoria, replica simbolica della nave con cui Ferdinando Magellano completò la prima circumnavigazione terrestre. Completano la flotta la Phoenix danese del 1929, già set di produzioni cinematografiche, la caravella portoghese Vera Cruz, il brigantino ceco La Grace e il Pascual Flores, cargo costruito nel 1917. Tre brigantini aggiungono un tocco locale: il Pandora, l'Amore Mio e l'Oloferne, tutti con base nella Spezia.
L'evento promette di coinvolgere il pubblico attraverso esperienze immersive e spettacoli coordinati. Sabato 21 marzo alle 16.00 è prevista la sfilata degli equipaggi attraverso il centro storico cittadino, con la partecipazione di 176 marinai in costume. Lo stesso giorno, gli acrobati di Slackline Liguria ASD si esibiranno su funi sospese tra i maestri delle navi più imponenti. Tra gli appuntamenti culturali spiccano la conferenza sulla nautica inclusiva organizzata dalla Lega Navale sezione Spezia, rievocazioni storiche con riproduzioni di scontri militari a cura dell'Associazione Amici del Museo Pietro Micca di Torino, e performance musicali con Irene Fornaciari e i Malvax.
Secondo il sindaco spezzino Pierluigi Peracchini, questa prima edizione rappresenta l'evoluzione della tradizionale Fiera di San Giuseppe in un evento di respiro continentale. "Quest'anno abbiamo deciso di ampliare lo sguardo e creare una manifestazione internazionale che avrà proseguimento negli altri paesi partner", ha commentato il primo cittadino. Il calendario europeo proseguirà dal 31 marzo al 6 aprile a Sète e dal 9 al 13 aprile a Castellón de la Plana, creando un circuito itinerante di celebrazione della cultura marittima.