Una marea umana ha invaso lo Zócalo, la piazza principale di Città del Messico, per stabilire un nuovo primato mondiale. Quasi novemilacinquecento persone si sono radunate per partecipare alla più grande lezione collettiva di calcio mai registrata nella storia. L'evento, certificato dai giudici del Guinness World Records, ha demolito il precedente record internazionale che si fermava a soli 1.038 partecipanti. La sessione di allenamento ha avuto una durata di 35 minuti durante i quali i partecipanti hanno esercitato diverse tecniche calcistiche, dal controllo della palla ai tiri in porta.
L'iniziativa si iscrive perfettamente nel calendario delle celebrazioni preparatorie ai Mondiali 2026, competizione che il Messico ospiterà congiuntamente con Stati Uniti e Canada. Un'occasione per rilanciare la passione calcistica nella nazione e creare entusiasmo in vista della competizione internazionale più importante del calcio mondiale. La lezione è stata coordinata personalmente dalla sindaca della capitale Clara Brugada e da Josefina Rodríguez, ministra del Turismo, insieme a personalità storiche del calcio messicano quali Oscar "Conejo" Perez, Miguel Espana e Francisco "Kikín" Fonseca, che hanno guidato i movimenti e le esercitazioni dal vivo.
Lo spettacolo visivo è stato suggestivo e carico di simbolismo nazionale. Migliaia di persone indossavano maglie nei colori della bandiera messicana - il verde, il bianco e il rosso - creando un'atmosfera festosa e patriottica. La piazza è stata completamente trasformata per l'occasione: il cemento dello Zócalo è stato ricoperto da rotoli di erba sintetica attorno all'asta della bandiera monumentale, trasformando lo spazio pubblico in un vero e proprio campo da gioco. Sullo sfondo, la cornice suggestiva era fornita dagli edifici storici del sito, tra cui il maestoso Palazzo Nazionale e il municipio, testimoni di questo evento straordinario.