Roberto Alesse, direttore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha effettuato una visita istituzionale presso la Direzione Territoriale della Campania a Napoli, incontrando i vertici locali e gli operatori del settore. Al suo fianco una delegazione di alto livello composta dal direttore Antifrode Sergio Gallo, dal responsabile dell'Internal Audit Rosario Massino e dal direttore Organizzazione e Trasformazione Digitale Stefano Saracchi. Durante i colloqui con la direttrice territoriale Maria Alessandra Santillo e i suoi collaboratori, Alesse ha ribadito le priorità strategiche dell'ente: tutela della finanza pubblica, difesa dei consumatori e facilitazione del commercio internazionale.
Napoli e la Campania rappresentano un nodo strategico cruciale per l'economia italiana, ha evidenziato il direttore. Il porto partenopeo, con le sue radici storiche e le prospettive di sviluppo futuro, incarna perfettamente quanto le operazioni doganali siano interconnesse con le trasformazioni concrete del sistema economico. I dati del primo trimestre 2025 registrano segnali particolarmente incoraggianti: l'export meridionale è cresciuto significativamente, con un incremento delle pratiche doganali superiore al 65 percento e un aumento della merce esportata di circa il 25 percento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Tuttavia, a questa crescita deve affiancarsi una vigilanza rigorosa, ha sottolineato Alesse. Il compito fondamentale dell'Agenzia è garantire che l'espansione dei traffici commerciali avvenga nel pieno rispetto della normativa, della lealtà competitiva e della protezione del mercato europeo. Per raggiungere questi obiettivi, l'ente ha intrapreso un ampio processo di innovazione tecnologica, supportato da un investimento complessivo che supera i 464 milioni di euro. Questi fondi hanno permesso di consolidare l'affidabilità dei sistemi informatici, elevando contemporaneamente il prestigio internazionale dell'Agenzia e la sua capacità operativa di controllo e prevenzione delle frodi.