Itas Mutua ha ufficializzato oggi l'approvazione del bilancio consolidato 2025, tracciando un quadro complessivamente positivo per il gruppo assicurativo. Il documento, discusso in sede di consiglio d'amministrazione, evidenzia risultati in linea con le strategie delineate nel piano industriale denominato 'La crescita siamo noi', confermando il percorso di espansione intrapreso dall'azienda.
Sul fronte dei numeri, la raccolta premi raggiunge quota 1,5 miliardi di euro, registrando un incremento del 15,7% rispetto all'esercizio precedente. Un dato particolarmente significativo considerando il contesto di mercato, che testimonia la capacità della mutua di attrarre nuovi clienti e consolidare le relazioni esistenti. Il numero di soci assicurati cresce da 922.724 a 985.443 unità, segnalando una solida espansione della base clientelare. Parallelamente, Itas Mutua ha rafforzato ulteriormente la propria capacità di far fronte agli impegni verso gli assicurati, con il coefficiente di solvibilità che si attesta al 261%, un parametro che sottolinea la robustezza patrimoniale.
La gestione assicurativa propriamente detta ha generato un utile di 80 milioni di euro, in miglioramento di circa 17 milioni rispetto all'anno precedente. Il risultato è stato trainato in particolare dal comparto sinistri, che ha contribuito con 55,6 milioni, mentre il settore vita ha aggiunto 21,4 milioni. Anche la gestione del portafoglio finanziario ha giocato un ruolo rilevante nella performance finale, producendo un utile di 48,1 milioni, superiore rispetto ai 34,5 milioni registrati nel 2024.
Dopo aver contabilizzato il carico fiscale di 43,5 milioni di euro e accantonato 12,5 milioni per un fondo di solidarietà dedicato al prepensionamento volontario di circa 70 dipendenti nel triennio, la mutua ha chiuso l'esercizio con un utile netto complessivo di 50,4 milioni di euro. Una parte significativa di questo risultato sarà restituita ai soci attraverso il tradizionale meccanismo del 'beneficio di mutualità', strumento mediante il quale Itas Mutua redistribuisce ai propri associati i vantaggi derivanti dalla gestione.
Under il profilo della solidità creditizia, l'agenzia Fitch ha confermato il rating di A- con outlook stabile, un riconoscimento che riflette la stabilità e l'affidabilità mostrate dal gruppo nelle sue operazioni e nella gestione patrimoniale.