La Generazione Z mostra segnali di difficoltà significativi nella gestione del denaro e delle scadenze di pagamento. Secondo l'European Consumer Payment Report 2025, appena il 55% dei giovani nati tra il 1995 e il 2010 riesce a versare le bollette puntualmente, un dato che fotografa una fragilità preoccupante nel rapporto dei teenager e dei ventenni con le responsabilità economiche quotidiane.
Lo studio, pubblicato a marzo 2026, accende i riflettori su un problema strutturale che va oltre le semplici dimenticanze. Secondo Gian Maria Risso, amministratore delegato di Intrum Italia (società specializzata in credit management), la situazione rivela una vulnerabilità elevata soprattutto tra i più giovani, aggravata dall'assenza di strumenti educativi adeguati. La mancanza di una formazione finanziaria solida rappresenta uno dei fattori critici alla base di questi risultati.
Il rapporto europeo non si limita a evidenziare il problema, ma lo inserisce in un contesto più ampio di gestione del credito e dei pagamenti ricorrenti. Per milioni di giovani europei, il pagamento di utenze domestiche, abbonamenti e altre scadenze periodiche rappresenta ancora una sfida complessa, spesso affrontata senza le competenze necessarie a navigare un sistema economico sempre più articolato.
Le implicazioni di questa fragilità finanziaria sono molteplici: dai rischi di insolvenza, alle conseguenze sulla storia creditizia individuale, fino all'impatto sulle economie domestiche già fragili. La questione investe anche le istituzioni educative, tradizionalmente assenti nel fornire una preparazione adeguata sulla gestione del denaro e sulla pianificazione economica personale.
Intrum Italia sottolinea come il problema richiedesse interventi urgenti, non solo a livello individuale ma anche come politica educativa più ampia. L'industria fintech e le banche tradizionali, nel frattempo, continuano a sviluppare soluzioni digitali per semplificare i pagamenti ricorrenti, nella speranza di ridurre l'incidenza di ritardi e inadempienze tra i giovani consumatori europei.