La capolista Inter non riesce a capitalizzare il vantaggio e lascia due punti sul campo del Franchi. Nel posticipo di serie A disputatosi il 22 marzo, i nerazzurri hanno subito una rimonta della Fiorentina che poteva trasformarsi addirittura in una sconfitta, fermandosi invece sull'1-1. Un risultato che alimenta le speranze di Milan e Napoli, in piena lotta scudetto.

L'inizio di partita racconta una storia completamente diversa da quella finale. Dopo appena 40 secondi dall'inizio, Francesco Pio Esposito sblocca il risultato con un colpo di testa letale su cross di Barella dalla destra. Il giovane talento interista non si ferma qui e sfiora il raddoppio pochi minuti dopo, creando una situazione di vero pericolo anche al 20' quando il suo tiro sorprende De Gea. Nel primo tempo emerge però una squadra viola tutt'altro che rassegnata: Kean sporca più volte i guantoni del portiere nerazzurro con conclusioni pericolose, mentre Gosens e Brescianini creano occasioni interessanti.

La reazione della Fiorentina prende forma nella ripresa quando l'Inter accusa un calo fisico evidente. Al 72' arriva il pareggio firmato da Chet Ndour, talento dell'under 21 che si ripresenta vincente su una respinta di Sommer a un tiro da fuori di Fagioli. La squadra di casa acquista fiducia e mette effettivamente in difficoltà gli uomini di Chivu, spingendo con convinzione verso la vittoria e creando più di un'occasione per il colpaccio.

In pieno recupero, quando il risultato sembrava ormai definitivo, Esposito torna a farsi pericoloso costringendo De Gea a una parata spettacolare per mantenere l'equilibrio. Un episodio che testimonia come la partita sia rimasta aperta fino all'ultimo secondo. Per l'Inter si tratta di due punti persi in una stagione dove il margine con gli inseguitori si sta pericolosamente riducendo, mentre Milan e Napoli continuano a vincere e respirano alle spalle dei campioni in carica.