Unilever non abbandona il progetto di riorganizzare il proprio portafoglio alimentare. Dopo che le trattative con Kraft Heinz sono naufragate, la multinazionale anglo-olandese ha virato l'attenzione verso McCormick, il colosso statunitense specializzato nella produzione e commercializzazione di spezie e condimenti, per una possibile fusione della propria divisione food.

Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore Finanza, le due società starebbero valutando uno scambio per azioni che comporterebbe lo scorporo della divisione alimentare di Unilever e la sua incorporazione nel gruppo americano. Si tratterebbe di un'operazione complessa che mira a riposizionare entrambi i player nel mercato globale dei prodotti alimentari.

La mossa rappresenta una strategia alternativa rispetto al precedente tentativo con Kraft Heinz, che era saltato nonostante fosse stato annunciato come opportunità di creazione di valore per gli azionisti. Unilever cerca di concentrarsi sul core business della bellezza e dell'igiene personale, settori dove possiede marchi molto forti a livello mondiale.

McCormick, da parte sua, potrebbe beneficiare dall'integrazione della ricca pipeline di brand alimentari Unilever, ampliando significativamente la propria presenza nei mercati internazionali e diversificando ulteriormente il portafoglio prodotti oltre le spezie tradizionali.

I negoziati si trovano ancora in una fase preliminare e non è dato sapere se e quando potrebbe essere raggiunto un accordo definitivo. L'operazione, qualora concretizzarsi, rappresenterebbe una delle transazioni più significative nel settore alimentare globale degli ultimi anni e comporterebbe una riconfigurazione sostanziale delle attività di Unilever nel comparto food.