Il mondo dell'intrattenimento piange la scomparsa di Carrie Anne Fleming, attrice canadese che ha lasciato un segno indelebile nel genere horror televisivo. La 51enne ha perso la battaglia contro un tumore al seno il 26 febbraio a Sidney, nella Columbia Britannica, anche se il decesso è stato reso pubblico solo nella giornata di ieri. A confermare la triste notizia è stato l'attore Jim Beaver, che con Fleming ha condiviso il set di "Supernatural", la celebre serie che per anni ha appassionato milioni di spettatori in tutto il mondo.
Nata il 16 agosto 1974 a Digby, in Nuova Scozia, Fleming ha costruito la sua carriera attraverso studi seri presso il Kaleidoscope Theatre e la Kidco Theatre Dance Company di Victoria. I suoi primi successi arrivarono grazie a produzioni come "Viper" e al film "Happy Gilmore" di Adam Sandler, che le permisero di acquisire visibilità nel panorama dell'industria dello spettacolo. Il vero trampolino di lancio verso il riconoscimento arrivò nel 2005, quando il maestro dell'orrore Dario Argento la selezionò per la sua antologia "Masters of Horror", affidandole il ruolo di una donna sfigurata con inclinazioni cannibalistiche nell'episodio "Jenifer".
La carriera di Fleming si sviluppò successivamente attraverso una serie di apparizioni in produzioni horror di rilievo. Partecipò a "The Tooth Fairy" e "Bloodsuckers", consolidando la sua reputazione come interprete affidabile nel genere. Il ruolo che probabilmente la rese maggiormente celebre fu quello di Karen Singer nella popolare serie "Supernatural", dove interpretava la moglie del personaggio Bobby Singer, portato in scena da Jim Beaver. La sua presenza ricorrente nella serie l'ha resa nota a un pubblico vastissimo, soprattutto tra gli appassionati di fiction soprannaturale.
Oltre alle serie horror, Fleming ha allargato i suoi orizzonti professionali partecipando a progetti di genere differente. Nel 2015 apparve nel film televisivo "The Unauthorized Full House Story", un dietro le quinte della celeberrima sitcom, in cui interpretava la madre di Candace Cameron Bure, che nella serie originale ricopriva il ruolo di DJ Tanner. Tra le sue ultime esperienze significative figura il ruolo di Candy Baker nella serie "iZombie", nel quale rimase per cinque stagioni, dimostrando una versatilità che andava oltre il genere puramente horror.
Flaming lascia la figlia Madalyn Rose, conosciuta come Max. La scomparsa dell'attrice rappresenta una perdita significativa per l'industria televisiva, dove la sua professionalità e la sua dedizione le avevano conquistato il rispetto di colleghi e spettatori. Il ricordo di Fleming continuerà a vivere attraverso i molti progetti che hanno caratterizzato la sua carriera nel corso degli anni.