Mediocredito Centrale ha ottenuto il via libera per una significativa espansione della propria capacità di raccolta sui mercati finanziari. Le autorità lussemburghesi hanno approvato il 20 marzo scorso l'aggiornamento del prospetto di base del programma "euro medium term note", permettendo all'istituto di credito di lanciare nuove emissioni obbligazionarie per un importo complessivo che può raggiungere i 2 miliardi di euro.
La mossa strategica consente a Mediocredito Centrale di diversificare ulteriormente le sue fonti di finanziamento attraverso l'emissione di diverse tipologie di strumenti. Potranno infatti essere collocati bond senior preferred, titoli senior non preferred e obbligazioni subordinate, il tutto indirizzato esclusivamente agli investitori di carattere istituzionale. Questa segmentazione consente all'istituto di ottimizzare il rapporto tra costo del finanziamento e profilo di rischio.
Una novità importante riguarda la possibilità di emettere i nuovi bond anche nel formato di social bond, strumenti finanziari sempre più richiesti da investitori sensibili alla sostenibilità e all'impatto sociale. Questa opzione riflette l'evoluzione dei mercati internazionali verso investimenti responsabili e consapevoli.
Il programma di emissione si avvale del supporto di tre grandi banche nel ruolo di bond dealers: Banca Akros, UniCredit e Intesa Sanpaolo. BNP Paribas ricopre invece la funzione di listing agent, garantendo la quotazione e la trasparenza delle operazioni sui mercati di riferimento. Questa configurazione assicura liquidità e credibilità alle operazioni che Mediocredito Centrale intende realizzare nei prossimi mesi.