Una trasformazione radicale attende il gruppo editoriale Gedi. La finanziaria Exor della famiglia Agnelli-Elkan ha ceduto la totalità della propria partecipazione ad Antenna Group, realtà mediatica internazionale che opera in informazione, produzione di contenuti e intrattenimento. A guidare il passaggio è K Group, il ramo imprenditoriale della famiglia greca Kyriakou, che d'ora in poi controllerà uno dei principali editori italiani.

L'acquisizione abbraccia un perimetro sostanziale del gruppo Gedi: oltre al quotidiano Repubblica, entrano nella nuova compagine le tre emittenti radiofoniche Radio Deejay, Radio Capital e m2o, insieme alle testate digitali HuffPost Italia e National Geographic Italia, il trimestrale Limes e la società pubblicitaria Manzoni. Restano al di fuori dell'accordo La Stampa, recentemente passata al Gruppo Sae, e Stardust, la divisione dedicata al mondo degli influencer che rappresenta uno degli investimenti meno felici della gestione precedente. Il corrispettivo economico dell'operazione non è stato divulgato.

Antenna Group ha assicurato che metterà in campo competenze consolidate nei settori dell'informazione, dell'educazione e dell'intrattenimento per rafforzare l'intera struttura. Nel comunicato ufficiale, il nuovo proprietario ribadisce l'impegno a mantenere l'indipendenza editoriale di tutte le testate acquisite come principio fondamentale, sottolineando l'importanza di preservare identità, credibilità e pluralismo di ogni marchio. La società promette inoltre di stanziare risorse significative per ampliare la circolazione di Repubblica e valorizzare il lavoro dei suoi giornalisti, già numerose volte premiati a livello internazionale.

Gli sviluppi non si limitano al quotidiano. Antenna intende espandere il comparto radiofonico creando un hub regionale nel Mediterraneo e investire in documentari informativi, piattaforme di streaming, podcast, produzioni musicali, educazione digitale e progetti cinematografici: ambiti dove il gruppo vanta una collaudata esperienza di successo. A guidare questa transizione sarà Mirja Cartia d'Asero, manager con un lungo cursus honorum nel settore finanziario e già amministratrice delegata del Sole 24 Ore.

L'operazione rappresenta un momento cruciale per l'industria editoriale italiana, stoicamente alle prese con sfide economiche e trasformazioni digitali. Il cambio di proprietà coincide con il consolidamento di altre realtà nel settore: La Stampa ha trovato nuovi proprietari in Sae, mentre Gedi nel complesso si ridefinisce sotto una gestione internazionale che punta sulla diversificazione verso l'intrattenimento e i contenuti audiovisivi. Resta da vedere come questa riorganizzazione impatterà sulla linea editoriale e sulla struttura occupazionale del gruppo.