Febbraio segna una inversione di tendenza per l'automotive europeo. Le immatricolazioni in Europa Occidentale – comprendendo Unione Europea, Efta e Regno Unito – hanno raggiunto le 979.321 unità, mostrando una crescita dello 1,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Un segnale positivo che contrasta con l'andamento più debole registrato nel bimestre, dove il totale delle vetture immatricolate da gennaio a febbraio si ferma a 1.940.321 unità, in calo dello 1% rispetto al corrispondente periodo del 2025.

Nel mezzo di questo scenario misto, Stellantis emerge come il grande vincitore della contesa. Il colosso automobilistico con sede a Roma ha consegnato 170.816 veicoli a febbraio, conquistando un aumento straordinario del 9,5% sulle vendite mensili. Un incremento che ha permesso al gruppo di aumentare significativamente la propria quota di mercato, passando dal 16,2% al 17,4% nel giro di un mese.

I numeri rimangono positivi anche allargando lo sguardo ai primi due mesi dell'anno. Dall'inizio di gennaio, Stellantis ha immatricolato 335.426 auto, registrando una crescita dell'8,2% rispetto alle stesse settimane del 2025. La quota di mercato complessiva del gruppo sale ulteriormente al 17,3%, confermando una traiettoria ascendente che posiziona Stellantis in una posizione di forza nel competitivo mercato automobilistico europeo.

Questa performance rappresenta un cambio di passo importante per il costruttore, che sta beneficiando sia della ripresa della domanda sia della sua capacità di adattamento a un mercato in trasformazione. Mentre l'Europa continua a dibattere sulle strategie di transizione verso l'elettrico e i sussidi governativi, Stellantis dimostra di avere gli strumenti per navigare efficacemente le turbolenze del settore e guadagnare terreno sui concorrenti.