Mentre le maggiori aziende tecnologiche mondiali utilizzano l'intelligenza artificiale per automatizzare la vendita diretta di prodotti assicurativi, in Italia emerge un progetto diverso. Navisio, sviluppata da Sebastiano Andreis e Simone Alberto, rappresenta un approccio alternativo: anziché eliminare intermediari e agenti, la piattaforma li valorizza fornendo loro strumenti tecnologici avanzati per svolgere il loro lavoro con maggiore efficienza e competenza.

La soluzione punta a semplificare significativamente gli aspetti amministrativi e burocratici che oggi gravano sul lavoro quotidiano di agenti assicurativi e broker. Automatizzando compiti ripetitivi e time-consuming, Navisio libera tempo prezioso che può essere dedicato a un'attività ben più strategica: la consulenza personalizzata ai clienti. Questo approccio riconosce il valore aggiunto della relazione umana nel settore assicurativo, dove la comprensione delle esigenze specifiche rimane cruciale.

Il modello di Navisio si contrappone alla tendenza globale osservata negli ultimi anni, caratterizzata da una spinta verso la disintermediazione e l'automazione integrale dei processi di vendita. La piattaforma italiana invece sceglie di posizionarsi come partner dell'intermediario, dotandolo di capacità tecnologiche per competere efficacemente in un mercato sempre più digitale, senza precarizzare la professionalità acquisita negli anni.

Per gli intermediari assicurativi italiani rappresenta un'opportunità concreta di innovazione interna, permettendo loro di ridurre i tempi di gestione amministrativa delle polizze e di dedicarsi a una consulenza più profonda e orientata alle necessità reali della clientela. In questo modo, la tecnologia non diventa sostitutiva del ruolo umano, bensì complementare e potenziante.