Le Borse europee concludono la seduta in territorio positivo, dopo aver oscillato attorno alla parità per gran parte della giornata in un contesto di marcata volatilità. A Milano il Ftse Mib segna un modesto ma significativo rialzo dello 0,4%, testimoniando una ripresa della fiducia negli ultimi scambi. L'andamento europeo rimane comunque cauto, riflettendo l'incertezza geopolitica ed economica che continua a caratterizzare i mercati globali.
Tra i titoli che spingono il mercato italiano in alto emerge Inwit, il quale registra un balzo impressionante del 9%. La spinta è alimentata dalle indiscrezioni secondo cui il fondo Ardian, tra i principali azionisti della società specializzata in infrastrutture per telecomunicazioni, starebbe intavolando trattative con l'importante realtà canadese Brookfield Asset Management. L'obiettivo della possibile operazione sarebbe acquisire il controllo totale del gruppo delle torri, movimento che genererebbe significative implicazioni per l'assetto azionario dell'azienda italiana.
Sul lato opposto della bilancia, Avio affonda con una perdita del 4%, continuando il suo momento di debolezza sui mercati. La società continua a fare i conti con pressioni che ne frenano la performance rispetto al resto del listino.
Sul fronte energetico la giornata ha regalato scenari contrastanti. Il petrolio mantiene slancio rialzista con un guadagno del 3%, beneficiando della domanda globale e delle tensioni geopolitiche. Il gas naturale invece patisce il contesto di offerta abbondante, cedendo il 5% e continuando il suo trend discendente che riflette le ridotte necessità di stoccaggio e il calo della domanda stagionale.
In ambito valutario, l'euro tenta di recuperare quota 1,16 nei confronti del dollaro, segnalando una relativa stabilizzazione dopo le turbolenze delle sessioni precedenti. Lo spread tra i titoli di Stato italiano e tedesco rimane contenuto a 90 punti base, in leggero rialzo dai 88 dell'apertura, indicatore che continua a tranquillizzare sui fondamentali del nostro Paese.