Padova si prepara a ospitare uno dei principali appuntamenti europei dedicati al cicloturismo. Dal 27 al 29 marzo, i padiglioni della Fiera della città veneta accoglieranno la quinta edizione della manifestazione, che quest'anno conquista ufficialmente lo status di evento internazionale. Con oltre 260 espositori distribuiti in più di 120 stand e una crescente presenza di operatori stranieri, l'evento organizzato da Bikenomist segna un salto qualitativo significativo: da semplice vetrina di percorsi a piattaforma strategica dove costruire il futuro del comparto.
I dati macro confermano l'esplosione di questo segmento turistico. Il Veneto ha chiuso il 2025 con 22,3 milioni di arrivi, il 2,3% in più rispetto all'anno precedente, e ha raggiunto 74,2 milioni di presenze complessive. All'interno di questo quadro, il turismo lento emerge come leva decisiva per rilanciare le aree interne: i vigneti terrazzati di Valdobbiadene e Conegliano, riconosciuti come patrimonio dell'umanità dall'Unesco, hanno registrato un incremento degli arrivi del 7,3%, mentre i Colli Euganei, elevati a Riserva della Biosfera nel 2024, segnano una crescita del 3,2%. «Il cicloturismo rappresenta ormai un fenomeno economico, sociale e culturale centrale nelle strategie di promozione territoriale», commenta Paolo Pinzuti, amministratore delegato di Bikenomist, sottolineando come la kermesse padovana funzioni da laboratorio per intercettare i trend emergenti e mettere a sistema offerta e domanda.
L'elemento più dirompente della nuova edizione è l'introduzione di un algoritmo proprietario sviluppato internamente da Bikenomist. Non si tratta del consueto assistente virtuale generico, ma di un'intelligenza artificiale alimentata da un database verificato che include mappature precise delle reti ciclabili, strutture certificate bike-friendly e valutazioni realistiche dei gradi di difficoltà. Il sistema è in grado di progettare percorsi su misura sulla base del livello di preparazione fisica, del tipo di bicicletta utilizzata e della composizione del gruppo di viaggio. In questo modo supera i vincoli delle mappe tradizionali, fornendo itinerari effettivamente praticabili e sicuri.
L'innovazione tecnologica e l'approccio intermodale costituiscono i due assi su cui ruota la strategia di crescita di un settore che ha definitivamente abbandonato lo status di hobby per appassionati. La manifestazione dedicata il 28 marzo esclusivamente ai contatti fra buyer e seller rappresenta la spina dorsale dell'evento, occasione per sottoscrivere partnership e contratti. Padova quindi non solo accoglie una fiera, ma diventa il palcoscenico dove il cicloturismo dimostra di essere maturo, organizzato e pronto a competere sul mercato globale con strumenti all'avanguardia.