La Cina emerge come il nuovo motore dell'industria sportiva mondiale. A dichiararlo è Andrea Dorigo, amministratore delegato di Tecnica Group, che in una recente intervista ha delineato come il gigante asiatico sia diventato centrale non solo per l'innovazione dei prodotti, ma anche per l'evoluzione dei modelli commerciali e strategici del settore outdoor. Secondo Dorigo, il baricentro economico dello sport si è definitivamente spostato verso Oriente, con implicazioni significative per le aziende che operano nel segmento.
Nella sua analisi, il CEO paragonano il fenomeno cinese contemporaneo a quello che Nike e altri colossi hanno rappresentato nel plasmare il retail sportivo del Novecento. "Oggi tutti i prodotti più qualitativi e tecnologicamente avanzati hanno una componente di sviluppo, produzione o un'intera filiera localizzate in Cina", sottolinea Dorigo. Il gruppo italiano ha già identificato il mercato cinese come ambito prioritario, puntando a relazioni strategiche non meramente distributive ma costruite su genuine partnership con retailer e business partner locali.
Un cambio di paradigma particolarmente evidente nel comparto del retail. Dorigo ripercorre la sua trentennale esperienza nel settore ricordando quando New York dettava tendenze globali in fatto di format innovativi, concept store e ambienti commerciali d'eccellenza. Oggi quella egemonia appartiene al passato: "Se voglio osservare i negozi più belli, i format più performanti, i concept più rivoluzionari, anche nel segmento lusso, guardaredo verso Shanghai e Pechino", ammette il dirigente.
L'osservazione riflette una trasformazione profonda nell'assetto competitivo globale. La vitalità e il dinamismo riscontrabili nell'ecosistema outdoor cinese attraggono investimenti e attenzione da parte dei principali player internazionali. La presenza crescente di marchi globali di rilievo sul territorio asiatico consolida ulteriormente la posizione della Cina come territorio dove convergono innovazione di prodotto, eccellenza retail e modelli commerciali all'avanguardia.
Per Tecnica Group, che opera nel segmento articoli sportivi con diversi brand nel proprio portafoglio, la strategia consiste nel trasformare questa consapevolezza in azioni concrete. Piuttosto che limitarsi a una presenza commerciale passiva, l'azienda intende giocare un ruolo attivo nel panorama cinese, creando sinergie con partner locali e partecipando direttamente alle dinamiche di sviluppo che caratterizzano il mercato. Una mossa che testimonia come le imprese europee del settore sportivo non possono più ignorare la centralità acquisita dall'Asia nel definire le traiettorie future dell'industria.