Prosegue il trend positivo per i mercati obbligazionari europei, con lo spread tra i Buoni del Tesoro poliennali italiani e i Bund tedeschi che scende ulteriormente fino a quota 87 punti base. Il restringimento del differenziale rappresenta un segnale di minor rischio percepito dagli investitori nei confronti dei titoli di Stato italiano, riflettendo una fase di maggiore stabilità sui mercati finanziari del Vecchio Continente.
Parallelo al calo dello spread è il ribasso generalizzato dei rendimenti sui bond sovrani europei. Il decennale italiano arretra di 11 punti base, assestandosi al 3,83%, mentre l'obbligazione francese con stessa scadenza scende al 3,66%, segnando un calo di 10 punti. Anche il Bund tedesco a dieci anni cede terreno, perdendo 6 punti base per attestarsi al 2,96%.
Non fa eccezione il mercato britannico, dove il Gilt decennale registra una diminuzione di 10 punti base arrivando al 4,85%. Questo movimento coordinato riflette una dinamica comune su tutti i principali mercati obbligazionari europei, suggerendo una fase di attenuazione delle tensioni e una possibile riduzione delle aspettative di rialzi dei tassi da parte delle banche centrali nel breve termine.