L'influencer marketing italiano accelera ancora. Secondo le prime stime elaborate da Upa (Utenti pubblicità associati) e Una Media Hub, il comparto raggiungerà nel 2026 un valore di 550 milioni di euro, segnando una crescita del 12% rispetto ai dati registrati nel 2025, quando gli investimenti si erano fermati a 490 milioni. Una tendenza rialzista confermata anche dal confronto con l'anno precedente, che aveva visto un incremento del 5%.
I dati sono stati presentati nella giornata conclusiva della quinta edizione del convegno dedicato al settore, organizzato dall'Upa presso il Teatro Franco Parenti di Milano. L'associazione, che riunisce i principali player del panorama industriale, commerciale e dei servizi che investono in comunicazione pubblicitaria, ha scelto questa piattaforma per fotografare lo stato di salute di uno dei canali promozionali che negli ultimi anni ha registrato le dinamiche di crescita più rilevanti.
Sebbene lo scenario generale dell'influencer marketing rimanga sostanzialmente stabile rispetto al 2024, emerge un elemento particolarmente incoraggiante da una ricerca commissionata da Upa a YouGov. Migliorano sensibilmente la percezione del pubblico sulla trasparenza della comunicazione promozionale veicolata dagli influencer, così come la fiducia dei consumatori riguardo alla trasparenza fiscale complessiva del settore. Un segnale positivo che testimonia una maggiore consapevolezza dei creator e dei brand nel rispettare le norme sulla pubblicità corretta e la corretta dichiarazione dei redditi.
La crescita costante del comparto riflette il ruolo sempre più centrale dei social media e dei content creator nelle strategie di marketing delle aziende italiane, in un contesto dove la comunicazione autentica e il passaparola digitale generano engagement significativo presso target audience specifici, specialmente generazioni più giovani.