Domani a Bruxelles si terrà la votazione decisiva sui dazi nel rapporto commerciale tra l'Unione europea e gli Stati Uniti. L'Assemblea plenaria del Parlamento europeo esaminerà due proposte legislative che hanno già ricevuto il parere positivo dalla commissione Commercio internazionale dello scorso giovedì. Se approvate, queste daranno il via libera ufficiale al mandato negoziale dell'Europarlamento nei confronti dei governi degli Stati membri.

L'esito del voto avrà implicazioni significative per la strategia commerciale europea nei prossimi mesi. L'approvazione consentirebbe infatti a Bruxelles di procedere formalmente nelle trattative con i singoli Paesi dell'Ue per definire la posizione comune in vista dei negoziati con Washington. Si tratta di un passaggio cruciale per tracciare le linee della futura politica tariffaria comunitaria.

A frenare questo processo politico interviene il gruppo della Sinistra europea, che ha depositato una proposta formale di reiezione dell'accordo avanzato dalla Commissione. Questa mozione di rigetto sarà sottoposta al voto prima dell'esame dei testi principali, dando agli eurodeputati dell'ala più progressiva l'occasione di manifestare il proprio dissenso verso l'orientamento dell'esecutivo comunitario sul tema dei dazi americani.

La mossa della Sinistra rappresenta un tentativo di bloccare l'iter attraverso i meccanismi procedurali previsti dal regolamento parlamentare. Rimane da vedere se la proposta raccoglierà suficienti consensi tra i deputati europei, oppure se la maggioranza confermerà la fiducia nella posizione della Commissione.