Mondadori non molla la presa su Hoepli. Dopo il fallimento del tentativo di acquisire l'intera azienda lo scorso anno, il grande gruppo editoriale italiano ha presentato una nuova offerta al liquidatore incaricato di gestire la dismissione della celebre casa editrice milanese. Questa volta il focus è ristretto: Mondadori punta specificamente sul ramo dell'editoria scolastica, uno dei comparti storicamente più solidi della società fondata nel lontano 1774.
La mossa arriva dopo che l'assemblea dei soci ha deliberato la liquidazione di Hoepli lo scorso 10 marzo, segnando di fatto la fine di un'istituzione della cultura italiana. Antonio Porro, numero uno di Mondadori, non nasconde l'interesse verso il patrimonio intellettuale della casa milanese: "Hoepli rappresenta un marchio di straordinaria reputazione nel panorama editoriale italiano e uno dei più anziani di Milano. I suoi contenuti e le sue competenze costituiscono un patrimonio davvero incomparabile", ha dichiarato l'amministratore delegato.
Ma Mondadori non si ferma qui. Porro ha lasciato aperta la porta a possibili sviluppi futuri: "Continueremo a monitorare attentamente l'evoluzione della situazione per verificare se emergeranno altre opportunità che potrebbero spingerci a riconsiderare ulteriori asset della società". Un segnale che il gigante editoriale potrebbe tornare alla carica qualora altre divisioni di Hoepli venissero messe sul mercato nei prossimi mesi.
Tuttavia, come ha sottolineato Porro, qualsiasi operazione dovrà rispondere a criteri di sostenibilità economica nel lungo periodo. Non è una questione di semplice prestigio: l'acquisizione del settore scolastico rappresenterebbe per Mondadori una consolidamento della propria posizione nel segmento didattico, uno dei pochi in crescita nel mercato editoriale italiano. L'esito della trattativa con il liquidatore rimane però ancora incerto, e ulteriori aggiornamenti dipenderanno dalle valutazioni degli organi preposti alla gestione della liquidazione.