Il settore dei viaggi di lavoro sta attraversando una trasformazione significativa. Secondo i dati forniti da BizAway, la piattaforma specializzata nel business travel attiva dal 2015, negli ultimi dodici mesi la scelta del treno da parte dei viaggiatori aziendali in Italia ha registrato un aumento del 35%. Un dato che fotografa come il comparto sia ormai orientato verso una mobilità sempre più responsabile dal punto di vista ambientale.

A trainare questo cambio di rotta sono soprattutto i nuovi parametri di scelta adottati dalle imprese. Secondo quanto riporta Booking.com, l'84% dei viaggiatori tiene ormai conto delle emissioni nelle proprie decisioni di spostamento, mentre il monitoraggio dell'Esg di Kpmg rivela che oltre il 70% dei grandi gruppi europei sta privilegiando il trasporto ferroviario rispetto ad aereo e automobili private. Le ragioni sono scientificamente fondate: considerando le emissioni di anidride carbonica per ogni passeggero e chilometro percorso, i dati dell'Agenzia europea dell'ambiente dimostrano il vantaggio ambientale delle rotaie.

"Il viaggio d'affari non è più semplicemente una voce di bilancio da contenere, ma rappresenta un'opportunità strategica per migliorare sia l'impronta ambientale che la reputazione aziendale" spiega Luca Carlucci, amministratore delegato e co-fondatore di BizAway. "La capacità di monitorare le emissioni, confrontare le diverse opzioni di trasporto e indirizzare le aziende verso scelte più consapevoli diventa quindi cruciale per qualunque realtà imprenditoriale".

Al di là degli aspetti ecologici, il treno rappresenta una soluzione pratica sotto molteplici aspetti. Il trasporto ferroviario offre conexioni punto-città senza necessità di raggiungere aeroporti periferici, tempi di imbarco ridottissimi, maggior flessibilità oraria e la possibilità di lavorare durante il viaggio. Proprio quest'ultima caratteristica rappresenta un elemento determinante per i professionisti. "Le aziende oggi richiedono soluzioni che combinino efficienza economica, responsabilità ambientale e mantenimento della produttività" sottolinea ancora Carlucci. "Il treno soddisfa pienamente questi criteri, garantendo sostenibilità senza sacrificare comfort, sicurezza e la possibilità di restare operativi durante lo spostamento".