Un riconoscimento importante quello riservato a Pellegrino Capaldo, figura di spicco della storia economica italiana. La Fondazione Roma ha annunciato l'istituzione di una borsa di studio a suo nome, sviluppata in partnership con l'Università La Sapienza di Roma. La decisione è stata comunicata nel corso di un convegno organizzato dall'ente per celebrare l'eredità intellettuale del personaggio, alla quale ha fatto seguito la lettura di un messaggio inviato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Capaldo è stato una personalità di rilievo nel panorama bancario e accademico nazionale: economista di formazione, docente universitario e poi guida delle due principali istituzioni creditizie romane, dove ha ricoperto il ruolo di presidente prima della Cassa di Risparmio e successivamente della Banca di Roma. La sua visione ha contribuito a plasmare il settore finanziario italiano in un'epoca di profondi cambiamenti.

Secondo Franco Parasassi, presidente della Fondazione Roma, la figura di Capaldo mantiene un valore straordinario nei momenti difficili che l'economia sta attraversando. "In un contesto segnato da incertezze e trasformazioni talvolta impreviste, gli insegnamenti di Capaldo ci ricordano l'importanza della competenza, della prudenza e della responsabilità nel governo delle decisioni economiche. La sua visione cristiana continua a fornire strumenti utili per navigare le sfide contemporanee con consapevolezza e serietà, rappresentando un modello valido per costruire uno sviluppo che sia al contempo sostenibile, solidale e inclusivo".

Anche Antonio Patuelli, che guida l'Associazione Bancaria Italiana, ha voluto tributare merito al banchiere romano. Patuelli ha evidenziato come Capaldo sia stato precursore nell'intuire l'importanza delle aggregazioni tra istituti bancari, quando il settore era ancora caratterizzato da strutture rigide e poco interconnesse. "I principi che ha difeso rimangono straordinariamente attuali nel contesto europeo odierno, dove il sistema bancario affronta nuove complessità. L'Italia oggi occupa una posizione di primo piano nell'assetto finanziario continentale, con le sue principali banche che figurano tra le più importanti dell'intera Europa".