Firenze riscopre uno dei suoi tesori nascosti. Il Giardino delle Camelie, angolo incantato del parco mediceo fiorentino che per secoli è rimasto precluso al grande pubblico, apre finalmente le sue porte durante i weekend fino a maggio. Si tratta di un'occasione rara per esplorare uno spazio che conserva ancora intatta l'atmosfera dell'epoca granducale, quando questo giardino rappresentava un privilegio esclusivo riservato ai membri più illustri della famiglia regnante.
Il sito ospita una straordinaria collezione botanica incentrata sulla Camellia japonica, con 49 esemplari distribuiti in ben 37 varietà diverse. Tra questi spiccano piante di eccezionale valore storico e estetico, come la splendida 'Candidissima', un esemplare centenario risalente al 1830 che ancora oggi cattura lo sguardo per la purezza dei suoi fiori. La coltivazione sistematica delle camelie risale alla fine del Settecento, momento in cui questo fiore era diventato simbolo di raffinatezza e rappresentava una moda imprescindibile negli orti europei più prestigiosi.
Le visite si svolgeranno esclusivamente il sabato e la domenica, con gruppi ridotti a un massimo di 25 persone per garantire un'esperienza consapevole e non invasiva. Ogni percorso è affidato al personale specializzato di Boboli, che saprà condurre i visitatori tra le storie e i segreti botanici di questo luogo affascinante. Per chi desiderasse una prospettiva ancora più approfondita, è possibile prenotare una visita accompagnata da una propria guida turistica.
L'accesso al Giardino delle Camelie è compreso nel biglietto d'ingresso al parco principale di Boboli, senza costi aggiuntivi. Per i gruppi organizzati, la prenotazione rimane obbligatoria. Un'occasione imperdibile per chi vuole scoprire un frammento di Firenze medicea rimasto preservato dal tempo.