Colpo di scena nella governance di Mundys: Alessandro Benetton è destinato a diventare il nuovo presidente della società infrastrutturale nei prossimi tre anni. La nomina arriverà ufficialmente durante l'assemblea degli azionisti prevista per il 30 marzo, secondo quanto trapelato da ambienti vicini all'azienda. La decisione rappresenta una tappa importante nel piano di rinnovamento della leadership della holding.

A completare il nuovo assetto organizzativo è la riconferma di Andrea Mangoni nel ruolo di amministratore delegato, la figura chiave per la gestione operativa quotidiana. La coppia dirigenziale si pone un obiettivo ambizioso: accelerare l'implementazione dei programmi di crescita e sviluppo che il gruppo ha in cantiere, mediante una complessiva riorganizzazione della struttura.

Nel nuovo scenario organizzativo trova spazio anche Giampiero Massolo, l'attuale presidente che cederà il posto a Benetton. Massolo non abbandona completamente la scena, bensì assumerà la carica di vicepresidente, mantenendo così un ruolo nel team strategico della holding. Si tratta di una transizione che garantisce continuità e preserva l'esperienza acquisita nei vertici aziendali.

La riorganizzazione di Mundys riflette la volontà del gruppo di adeguarsi alle sfide di un mercato delle infrastrutture in continua evoluzione. Con questa mossa, la società punta a rafforzare la propria posizione competitiva e a capitalizzare le opportunità di espansione nel settore, confidando sulla esperienza e sulla visione strategica dei suoi nuovi leader.