Iccrea chiude definitivamente la stagione della riorganizzazione interna e guarda avanti con ambizioni di crescita. Il consiglio di amministrazione ha dato il via libera al piano strategico che scandirà i prossimi tre anni, segnando una netta discontinuità rispetto alla fase precedente dedicata al consolidamento strutturale. Sotto la guida del presidente e amministratore delegato Mauro Pastore, il gruppo si prepara a rafforzare la propria posizione di banca di comunità, rispondendo alle esigenze economiche e finanziarie dei territori dove opera attraverso la rete delle Banche di Credito Cooperativo.

Le cifre allegate al piano illustrano l'entità dell'ambizione progettuale. Entro il 2028, Iccrea punta a raggiungere finanziamenti netti verso la clientela per 105,1 miliardi di euro, mentre la raccolta indiretta è fissata a quota 97 miliardi. Nel triennio verranno erogati circa 52 miliardi di euro in nuovi crediti, un volume impressionante che testimonia la volontà di espandere significativamente l'attività creditizia. La qualità del portafoglio resterà elevata, con un rapporto di crediti deteriorati netti mantenuto al di sotto dell'1%.

L'elemento più rilevante della strategia riguarda gli investimenti in tecnologia e intelligenza artificiale, per i quali sono stanziati 340 milioni di euro nel triennio. Questa scelta riflette la consapevolezza che il futuro del banking passa attraverso l'innovazione digitale e la capacità di sfruttare algoritmi sofisticati per personalizzare servizi e ottimizzare processi decisionali. La spesa significativa in questo capitolo mette Iccrea in linea con le principali istituzioni finanziarie europee.

Un focus particolare del piano riguarda il segmento corporate. Il gruppo intende intensificare la propria presenza tra le imprese, oggi oltre 200mila clienti, posizionandosi come partner privilegiato per sostenere la trasformazione digitale, gli investimenti produttivi e i progetti di espansione. Parallelamente, Iccrea punta a offrire una gamma allargata di servizi finanziari, assicurativi e previdenziali, rispondendo in modo sempre più olistico alle necessità di una clientela imprenditoriale sempre più sofisticata.

Il piano dedica inoltre attenzione alle infrastrutture locali, considerate motore dello sviluppo territoriale. Iccrea intende aumentare il proprio ruolo nel finanziamento di opere pubbliche e iniziative infrastrutturali nei comuni dove operano le sue banche associate, con l'obiettivo di catalizzare crescita economica diffusa. Questa visione territoriale rimane coerente con la mission storica del gruppo di banche di comunità radicate nel tessuto locale italiano.