Acea ha ufficialmente avviato il processo di ricerca del nuovo vertice aziendale a seguito della partenza dell'attuale amministratore delegato Palermo. La società che gestisce servizi idrici e energetici nella capitale italiana si ritrova così a dover individuare il profilo più idoneo a guidare l'azienda nei prossimi anni, una scelta che avrà ripercussioni significative sulla strategia industriale del gruppo.

Secondo le informazioni disponibili, sono quattro i nomi principali in corsa per la carica. Roberta Neri emerge come la candidata più favorita dalle valutazioni preliminari, ma la competizione rimane aperta con altri profili di spicco provenienti dal settore utilities. Tra gli altri candidati figurano Rivera, attualmente in forza ad Atac, la società romana che gestisce il trasporto pubblico, e Lanzetta, proveniente dal colosso energetico Enel. Anche dall'interno del gruppo Acea arriva una candidatura, quella di Sabato, che potrebbe rappresentare una scelta orientata alla continuità.

La selezione del nuovo amministratore delegato rappresenta un momento cruciale per Acea, chiamata a navigare le sfide della transizione energetica, della gestione delle risorse idriche in un contesto di crescente scarsità idrica e delle esigenze di efficientamento operativo. Ciascun candidato porta con sé una diversa visione strategica e un bagaglio di esperienze lavorative che potrebbe influenzare le priorità future della multiutility.

I tempi per la conclusione della procedura rimangono ancora da definire ufficialmente. La decisione finale spetterà al consiglio di amministrazione di Acea, che dovrà valutare non solo la competenza manageriale dei candidati, ma anche la loro capacità di rappresentare gli interessi di tutti gli stakeholder, dagli azionisti agli enti locali che ricoprono un ruolo importante nella governance della società.