I mercati energetici globali rimangono in territorio rialzista nonostante una leggera correzione rispetto ai picchi toccati nelle ultime ore. Le quotazioni del petrolio si mantengono ferme sopra la soglia simbolica dei 100 dollari al barile, sostenute dalle crescenti preoccupazioni geopolitiche che interessano una delle regioni strategicamente più importanti per l'approvvigionamento mondiale di greggio.

Il greggio texano WTI ha registrato una performance particolarmente robusta, guadagnando il 15% e assestandosi a 104,9 dollari al barile. Ancor più pronunciato il rialzo del Brent del Mare del Nord, che ha segnato un incremento del 17% raggiungendo quota 108,5 dollari. Questi aumenti riflettono le conseguenze dirette degli attacchi agli impianti petroliferi del Golfo Persico e soprattutto il blocco dello Stretto di Hormuz, una via di transito cruciale attraverso la quale transita circa un terzo del petrolio commercializzato a livello mondiale.

Le tensioni in Medio Oriente hanno innescato allarmi negli uffici dei principali governi industrializzati. Secondo quanto riportato dal Financial Times, i ministri del G7 hanno in agenda per oggi una riunione straordinaria dedicata specificamente alla situazione energetica. Sul tavolo dei negoziati figura una proposta coordinata: il rilascio congiunto delle riserve strategiche di greggio accumulate dai singoli paesi, una manovra classica nella cassetta degli attrezzi politico-economici per cercare di contenere i rialzi speculativi sui mercati petroliferi e proteggere le economie nazionali da shock energetici incontrollati.

La stabilizzazione delle quotazioni sopra i 100 dollari al barile rappresenta un punto di equilibrio precario: abbastanza alto da alimentare l'inflazione energetica nei Paesi importatori, ma ancora lontano dai massimi toccati nelle crisi precedenti. Gli analisti di settore monitoreranno attentamente l'esito della riunione del G7 e l'evoluzione della situazione geopolitica nel Golfo, variabili che continueranno a determinare la volatilità dei prezzi nelle prossime settimane.