Una marea di vendite ha investito Piazza Affari nella mattinata odierna, con il Ftse Mib che ha archiviato i primi trenta minuti di contrattazione in netto calo. L'indice principale ha perso il 2,6%, fermandosi a quota 43.006 punti, mentre il paniere azionario milanese è precipitato quasi interamente in territorio negativo. Su quasi settecento titoli in listino, solo quattro hanno registrato rialzi, a testimonianza della diffusa avversione al rischio che ha caratterizzato l'apertura della seduta.

A subire le perdite più consistenti è stato il settore bancario, che continua a soffrire in questo periodo di volatilità. Banco Popolare e Unicredit hanno ceduto il 4% ciascuno, mentre le altre maggiori banche hanno accusato colpi altrettanto pesanti: Mediobanca ha arretrare del 3,82%, Monte dei Paschi del 3,7%, Intesa Sanpaolo del 3,52% e Banco Bpm del 3,45%. Nel comparto industriale, il crollo più vistoso riguarda Prysmian, specializzata in cavi e sistemi, che ha toccato una flessione del 4,96%. Anche i titoli tecnologici e dell'automotive hanno affrontato giornate complicate, con Stm che ha perso il 3,35%, Tim il 3,21% e Stellantis il 2,98%.

L'orientamento negativo del mercato azionario milanese rispecchia le turbolenze che hanno interessato i principali listini asiatici durante la notte, particolarmente nel settore dei semiconduttori. Fincantieri ha aggravato le sue perdite con una flessione del 2,67%, trascinata dai dubbi sui programmi di investimento del governo.

L'unico spiraglio positivo della seduta è arrivato dalle quotazioni dell'energia. Il prezzo del barile Wti ha accelerato verso l'alto con un balzo del 13%, raggiungendo i 102,82 dollari al barile, grazie a tensioni geopolitiche e preoccupazioni per l'offerta globale. Questa impennata ha fornito supporto a Eni, che ha chiuso in leggero rialzo dello 0,49%. Tra i rari titoli in positivo si sono anche piazzati Nexi con un progresso del 2,33% e Lottomatica con un incremento dell'1,36%, mentre Leonardo ha praticamente mantenuto le quotazioni iniziali con un microscopico +0,07%.