Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 si concludono con un bilancio economico sorprendente. Secondo l'analisi delle transazioni elaborata da Visa, partner tecnologico ufficiale dei Giochi, il flusso di visitatori internazionali ha generato una spinta significativa ai consumi in tutto il nord Italia. I numeri parlano chiaro: durante il periodo della manifestazione, la spesa dei turisti stranieri ha raggiunto livelli straordinari, con alcune categorie che hanno registrato raddoppi rispetto ai periodi ordinari.

A trainare questa crescita sono stati soprattutto i visitatori provenienti da oltre oceano e dall'Asia. I titolari di carte Visa extraeuropei hanno aumentato le loro transazioni nel nord Italia del 104%, con Stati Uniti, Canada e Cina in testa alle preferenze di acquisto. Tra gli europei, invece, la quota maggiore è venuta da Germania e Svizzera. Milano e le località montane hanno beneficiato particolarmente di questo afflusso: la città ha registrato un +97% di acquisti, mentre le zone sciistiche hanno toccato punte ancora più elevate con un incremento del 136% su base annua.

Abbigliamento e accessori si sono confermati come il settore prediletto dai visitatori, con una crescita complessiva del 52%. Tra gli stranieri extracontinentali, questa categoria è stata ancora più gettonata, sfiorando il 93% di aumento rispetto al passato e raggiungendo il 103% nella sola Milano. Accanto ai negozi, anche ristorazione e trasporti hanno beneficiato significativamente della presenza massiccia di turisti, con aumenti rispettivamente del 51% e del 40%.

Stefano M. Stoppani, Country Manager di Visa Italia, ha commentato il fenomeno evidenziando come i grandi eventi internazionali rappresentino «una straordinaria occasione per generare valore duraturo per l'economia del paese». L'azienda sottolinea come l'integrazione di sistemi di pagamento digitali sicuri e efficienti abbia permesso a visitatori e imprese locali di interagire senza frizioni, amplificando così l'impatto economico complessivo.

I dati sembrano confermare una tendenza che già si era intravista durante il fine settimana inaugurale: gli Olimpiadi non rappresentano soltanto un evento sportivo, ma fungono da catalizzatore per l'economia territoriale. La ricaduta positiva ha interessato sia la grande distribuzione che l'accoglienza turistica tradizionale, con benefici distribuiti in modo capillare su tutta la filiera del commercio e dei servizi nel nord della penisola.