Chiara Mosca, accademica e commissario Consob con il maggiore anzianità di servizio presso l'istituto, ha ufficialmente assunto oggi il ruolo di presidente vicario dell'Autorità di vigilanza sui mercati finanziari italiani. L'incarico giunge al termine del mandato settennale di Paolo Savona, che ha concluso le sue funzioni l'8 marzo scorso dopo sei anni di guida dell'ente.
Mosca, docente di diritto commerciale presso la rinomata Università Bocconi di Milano, è entrata in Consob il 7 settembre 2021 grazie alla designazione del governo Draghi. La sua nomina a presidente vicario le permetterà di gestire l'ordinaria amministrazione dell'Autorità nel periodo che precede la designazione formale del nuovo presidente, un processo ancora in corso.
Con questa promozione, la Mosca assorbe responsabilità significative in un momento di particolare attenzione sui mercati finanziari nazionali. La sua formazione accademica nelle questioni commerciali le consente di affrontare con competenza tecnica gli aspetti più delicati della supervisione.
Per onorare la fine dell'era Savona, è stato raccolto in un volume unico l'archivio completo dei sette discorsi annuali tenuti dal presidente ormai uscente durante gli appuntamenti istituzionali con gli operatori finanziari tra il 2019 e il 2025. Un gesto che sottolinea l'importanza del suo contributo alla definizione delle politiche di vigilanza nel settore.