Umberto Gonnella, appena eletto presidente di Federfranchising Confesercenti per il mandato 2024-2028, ha tracciato una strada ambiziosa nei primi cento giorni: l'introduzione di un codice identificativo nazionale per il franchising. Si tratta di un progetto in gestazione dal 2010 presso il ministero dello Sviluppo Economico, mai portato a compimento, che il nuovo leader della federazione intende riprendere e concretizzare come una delle priorità strategiche della sua gestione.
L'obiettivo è costituire una mappa nazionale coerente del settore, aumentando trasparenza e tracciabilità delle realtà franchisate. Oggi, infatti, il settore fatica a offrire una fotografia accurata del proprio peso economico: i dati disponibili dipendono principalmente dalla disponibilità volontaria delle aziende a fornirli, creando un quadro frammentario e poco affidabile per le istituzioni. Un codice univoco consentirebbe invece di identificare con precisione quali realtà appartengono effettivamente al comparto e di quantificare il valore reale generato dal franchising nell'economia italiana.
Gonnella, imprenditore marchigiano di 58 anni trasferitosi a Milano, conosce bene il settore dall'interno. Nel 2011 ha fondato 101CAFFÈ, marchio che ha raggiunto circa 200 punti vendita tra Italia e estero attraverso la formula franchisale. È inoltre fondatore di Mow Srl, una web factory specializzata in soluzioni digitali. Prima di assumere la presidenza, ha ricoperto il ruolo di vicepresidente vicario di Federfranchising con responsabilità su organizzazione e internazionalizzazione.
"Abbiamo bisogno di uno strumento conoscitivo affidabile per pianificare interventi normativi e di supporto al comparto", ha dichiarato Gonnella all'ANSA, sottolineando come il franchising rappresenti un modello organizzativo cruciale per sostenere competitività, occupazione e sviluppo territoriale in una fase di profonda trasformazione del commercio e dei servizi.
Oltre al codice identificativo, il programma del nuovo presidente include il rafforzamento organizzativo della federazione stessa, l'ampliamento della base associativa e la diffusione della cultura manageriale del franchising su tutto il territorio nazionale. Gonnella punta inoltre a valorizzare il rapporto con le Confesercenti regionali per rendere la struttura federale sempre più operativa e radicata.