Sanlorenzo taglia il traguardo: il 2025 si chiude con i conti in ordine e le prospettive che brillano. Il cantiere veneziano ha generato un utile netto di 107,4 milioni di euro, in crescita del 4,2% rispetto all'esercizio precedente. Il consiglio di amministrazione ha deciso di premiare gli azionisti con un dividendo di 1,05 euro per azione, corrispondente al 34,6% dei profitti distribuibili. Un segnale di solidità che rispecchia la capacità dell'azienda di navigare con successo le acque turbolente dell'economia globale.

Ma il dato più incoraggiante arriva dal portafoglio ordini, che registra un'accelerazione marcata su tutta la gamma produttiva. La raccolta di nuove commesse ha raggiunto i 943,1 milioni di euro, con un balzo in avanti del 16% anno su anno. A dirlo è lo stesso gruppo nella nota diffusa al mercato, evidenziando come la domanda di yacht di lusso rimane robusta tra la clientela internazionale più sofisticata.

Massimo Perotti, presidente esecutivo, ha commentato i risultati sottolineando come Sanlorenzo continui a primeggiare grazie al suo posizionamento di vertice, all'innovazione tecnologica e alla produzione in quantità limitata. Il portafoglio ordini, o backlog, si attesta oltre 1 miliardo di euro in valore netto, composto da commesse di elevato spessore qualitativo. "Coltiviamo un rapporto privilegiato con un club globale e sempre più numeroso di armatori esigenti", ha dichiarato Perotti, evidenziando come la crisi geopolitica in Medio Oriente non abbia intaccato significativamente i fondamentali dell'azienda.

Sulla questione dei rischi regionali, l'azienda ha fornito rassicurazioni esplicite. L'esposizione diretta al Medio Oriente si ferma al 7% dei ricavi totali, una quota contenuta e gestibile. Inoltre, molti clienti mediorientali utilizzano i loro yacht prevalentemente nel Mediterraneo, il che riduce ulteriormente l'impatto di eventuali turbolenze locali. La regione resta comunque strategica negli occhi del management, considerata un mercato di crescita nel medio-lungo periodo.

Guardando avanti, il 2026 inizia con le ali spiegate. Sanlorenzo ha fissato un appuntamento importante per l'8 maggio, quando presenterà il nuovo piano industriale insieme ai conti del primo trimestre presso Casa Sanlorenzo a Venezia, in occasione della 61ª Biennale d'Arte. Un palcoscenico di prestigio dove illustrare le ambizioni future di uno dei simboli dell'eccellenza italiana nel settore della nautica di lusso.