Piazza Affari chiude una seduta caratterizzata da forti oscillazioni, concludendo la giornata con il segno negativo. L'indice principale Ftse Mib ha registrato una flessione dello 0,29%, fermandosi a quota 44.024 punti. Nonostante la pressione al ribasso che ha caratterizzato gran parte della giornata, il mercato milanese ha recuperato terreno verso la conclusione degli scambi, allineandosi al movimento dei principali listini europei.
Tra i titoli del listino principale, le performance peggiori arrivano dal settore del lusso e dell'automotive. Cucinelli ha subito una contrazione significativa con un calo del 3,8%, mentre Stellantis ha ceduto il 3% in un contesto di incertezza nel comparto automobilistico. Nel comparto bancario, le vendite si sono concentrate su Mediobanca, scesa del 3,1%, e su Monte dei Paschi, che ha perso l'1,6%. Le mosse sul fronte finanziario arrivano alla vigilia delle riunioni dei consigli di amministrazione dedicate alle operazioni di ricapitalizzazione.
Dal lato opposto dello spettro, diversi titoli hanno evidenziato una notevole resilienza. Leonardo ha spiccato il volo con un rialzo del 6,6%, seguita da Saipem che ha guadagnato il 4,8%. Anche nel settore tecnologico e dell'energia si registrano segnali positivi: Nexi ha registrato un +3%, mentre Eni ha avanzato del 2,3% e Stm ha guadagnato l'1,9%. Questi movimenti riflettono una selezione attenta degli investitori tra i diversi settori della Borsa italiana.