Un'apertura decisamente positiva quella di Piazza Affari oggi, dove gli investitori hanno mostrato rinnovato ottimismo accogliendo i segnali rialzisti provenienti dagli altri mercati del Vecchio Continente. L'indice Ftse Mib ha subito accelerato al rialzo, guadagnando il 2,3% e posizionandosi a quota 45.038 punti, consolidando così il sentiment costruttivo che caratterizza l'avvio della seduta.
A trascinare la marcia è stato in particolare il comparto bancario, dove gli istituti di credito hanno messo a segno performance notevoli. Unicredit ha registrato un incremento del 4,8%, mentre Bper ha chiuso con un apprezzamento del 4,5%, beneficiando probabilmente delle attese di una possibile stabilizzazione dei tassi di interesse. Nel segmento dei fornitori industriali e tecnologici, Prysmian ha guadagnato il 4,9% e Stm ha visto il proprio titolo salire del 4,3%, segno che anche il settore manifatturiero sconta benefici dalla fiducia generale.
Non tutti i comparti hanno tuttavia goduto della giornata positiva. Il settore energetico ha subito una battuta d'arresto a causa del ribasso del greggio sui mercati internazionali: Eni ha accusato un calo del 2,3%, risentendo direttamente della pressione sui prezzi del petrolio. Anche Leonardo ha patito una contrazione del 2%, segnale che alcuni titoli rimangono ancora sotto pressione malgrado il contesto rialzista complessivo della seduta.