Il caro assicurazioni non accenna a fermarsi. Secondo l'ultimo rapporto dell'Ivass, l'autorità di vigilanza del settore, lo scorso anno il costo medio di una polizza Rc auto si è fermato a 436,8 euro, registrando una crescita del 5% rispetto ai dodici mesi precedenti. Escludendo l'effetto dell'inflazione, l'aumento scende al 3,4%, ma comunque si tratta della terza crescita consecutiva che colpisce i portafogli degli italiani.
A tracciare la strada per una scelta consapevole ci pensa l'Istituto Tedesco Qualità e Finanza, che ha pubblicato la sua ricerca annuale sulle assicurazioni auto per il 2026. Lo studio passa al vaglio 27 diverse compagnie, valutando non solo il prezzo dei premi ma anche la qualità del servizio clienti e il livello di trasparenza. Emerge infatti che le tariffe variano considerevolmente da un assicuratore all'altro, con oscillazioni che vanno da riduzioni del 10,4% fino ad aumenti del 15,9%. Una forbice ampia che dimostra come la scelta della giusta compagnia può fare una differenza concreta sul portafoglio.
L'analisi storica dei dati offre uno spaccato interessante: negli ultimi dieci anni, solo i conducenti in prima classe di rischio hanno goduto di riduzioni dei premi (diminuzione del 10,9% dal 2014). Chi si trova nelle classi più basse ha invece subito rincari costanti, con gli assicurati in classi dal 11 al 18 che hanno affrontato aumenti pari all'11%. Parallelamente, è cresciuta la quota di contratti in prima classe, passata dal 75,3% del 2014 all'86,6% nel 2025, segnalando un generale miglioramento della sicurezza stradale. Inoltre, la tecnologia della scatola nera si sta diffondendo progressivamente: era installata sul 18,9% dei veicoli nel terzo trimestre 2025, rispetto al 17,8% dell'anno precedente.
Secondo l'istituto di ricerca, il 2026 si preannuncia ancora complesso per il settore assicurativo. Le pressioni inflazionistiche, i costi di riparazione sempre più elevati e i rincari energetici continuano a gravare sui bilanci delle compagnie, che scaricano i costi sui clienti. In questo contesto, diventa fondamentale che gli automobilisti possano trovare assicuratori disposti a offrire un equilibrio reale tra servizi di qualità e tariffe competitive.
L'innovazione emerge come elemento distintivo nel panorama assicurativo attuale. L'utilizzo di sistemi telematici, lo sviluppo di coperture personalizzate basate sulle abitudini di guida e il potenziamento delle piattaforme digitali stanno rivoluzionando il rapporto tra cliente e compagnia. Chi sottoscrive una nuova polizza in questi mesi farebbe bene a consultare lo studio dell'Itqf per confrontare le diverse offerte e individuare quella più in linea con le proprie esigenze di copertura e budget.