Lo sport non è più soltanto uno spettacolo per appassionati. Nel 2026, rappresenta un settore economico di proporzioni colossali che muove circa 500 miliardi di dollari a livello planetario. A sottolinearlo è Vito Cozzoli, esperto di politiche sportive e autore del libro "L'anima sociale e industriale dello sport" pubblicato da Piemme, il quale offre una prospettiva completa su come il fenomeno sportivo sia diventato uno dei comparti più influenti dell'economia contemporanea.
Secondo l'analisi di Cozzoli, l'importanza dello sport va ben oltre la tradizionale dimensione dell'intrattenimento. "Oggi lo sport è un pilastro dell'economia globale, va molto al di là del suo ruolo tradizionale" ha dichiarato l'autore, evidenziando come il settore coinvolga ormai filiere produttive complesse, investimenti massicci in infrastrutture, occupazione diffusa e ricadute turistiche significative. I numeri sono impressionanti: dalla gestione di impianti sportivi alla commercializzazione dei diritti televisivi, passando per il merchandising e gli sponsor, ogni aspetto contribuisce a quella cifra record di 500 miliardi di euro.
Ma il valore dello sport non si misura soltanto in termini finanziari. La ricerca di Cozzoli mette in luce anche la dimensione sociale e di benessere collettivo che l'attività sportiva genera nelle comunità. Lo sport, infatti, rappresenta un strumento di coesione sociale, di salute pubblica e di sviluppo territoriale, soprattutto quando gli investimenti sono gestiti in modo efficace e trasparente. Questo aspetto diventa particolarmente rilevante considerando le sfide economiche e sociali che molti paesi affrontano attualmente.
L'opera di Cozzoli arriva in un momento in cui il dibattito su come gestire al meglio le risorse sportive sta diventando sempre più centrale nelle agende politiche internazionali. L'autore sottolinea come sia fondamentale ripensare lo sport non soltanto come fonte di profitto, ma come investimento nel benessere delle persone e nella crescita sostenibile delle economie locali. Il libro si propone quindi di fornire una lettura critica e consapevole di un fenomeno che continua a plasmare il nostro panorama economico e sociale.