La nuova tangenziale di Forlì raggiunge un importante traguardo costruttivo. Stamattina è stato abbattuto l'ultimo diaframma della galleria Appennino, segnando il completamento dello scavo di questa infrastruttura lunga 384 metri. L'evento, celebrato alla presenza di numerose autorità istituzionali, rappresenta un passo decisivo nel cantiere della bretella stradale che collegherà il sistema tangenziale forlivese con l'Ospedale Pierantoni e la Strada Statale 67 Tosco Romagnola.
Alla cerimonia hanno presenziato l'assessora regionale all'Ambiente e alle Infrastrutture Irene Priolo, la parlamentare di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri per conto del ministero dei Trasporti, e il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini. La galleria Appennino si affianca alla già completata galleria Vecchiazzano (454 metri di lunghezza), formando il sistema di scavo della nuova infrastruttura.
Il terzo lotto della tangenziale si sviluppa complessivamente per 3,6 chilometri e beneficia di un finanziamento già stanziato di oltre 170 milioni di euro. I cantieri, avviati a fine giugno 2023 da Anas, mantengono un ritmo di avanzamento in linea con il cronoprogramma iniziale, raggiungendo attualmente il 57% di completamento.
Oltre al tunnel Appennino, i lavori hanno registrato progressi significativi anche nelle altre strutture portanti del progetto. È stato ultimato il varo degli impalcati metallici del viadotto Partigiano (302 metri), del viadotto Placucci (140 metri) e di tre ponti con campata unica. Attualmente è in fase di montaggio la struttura metallica del ponte Rabbi, mentre proseguono i lavori di realizzazione dei muri di sostegno e dei rilevati della carreggiata principale.