Boris Vujcic, attuale numero uno della Banca nazionale croata, è stato confermato come nuovo vicepresidente della Banca centrale europea grazie al voto dell'Eurocamera. La plenaria dell'Europarlamento ha sancito questa nomina con risultati che non lasciano dubbi: 460 eurodeputati hanno votato a favore, mentre 68 si sono opposti e 91 hanno scelto l'astensione. Una chiara spinta unanime che ratifica il giudizio positivo già espresso dalla commissione Economia del Parlamento lo scorso 26 febbraio.
La poltrona vacante aspettava da oltre sei mesi una copertura definitiva. Il precedente vicepresidente, lo spagnolo Luis De Guindos, ha concluso il proprio mandato il 31 maggio 2025, lasciando il ruolo scoperto in un momento cruciale per le politiche monetarie europee. La procedura prevede che il Consiglio europeo deliberi la nomina a maggioranza qualificata, previa consultazione tanto del Parlamento quanto del consiglio direttivo dell'istituto di Francoforte.
Con l'approvazione definitiva del Parlamento europeo, Vujcic potrà ora insediarsi a capo della vicepresidenza della Bce, uno dei ruoli più importanti nella gestione della moneta unica e della stabilità finanziaria dell'Eurozona. La nomina rappresenta un riconoscimento anche per la Croazia, il paese più giovane dell'Unione europea entrato nell'area euro nel 2023, che guadagna così visibilità nelle sedi decisionali comunitarie.