I mercati energetici europei vivono una giornata di forte turbolenza, con il gas naturale protagonista di una discesa vistosa sui listini internazionali. La piazza di Amsterdam, punto di riferimento continentale per la contrattazione del metano, ha registrato perdite importanti nel corso della seduta odierna.

Il contratto futures relativo alle consegne di aprile ha concluso gli scambi in territorio negativo, con un ribasso complessivo del 16% rispetto alla chiusura precedente. Il prezzo si è attestato a 47 euro per megawattora, confermando il trend ribassista che ha caratterizzato l'intera giornata, a partire dalla fase iniziale di apertura.

La seduta, innescatasi immediatamente con andamento negativo, ha visto il metano affondare fino ai minimi della giornata stessa, riflettendo probabilmente una spinta al ribasso legata a fattori congiunturali e alle dinamiche della domanda energetica a livello continentale. Il movimento rappresenta un segnale importante per i mercati dell'energia in Europa, dove la volatilità sui prezzi del gas continua a rappresentare una variabile cruciale per l'economia del settore.