Il governo canadese ha dato il disco verde a TikTok per riprendere le operazioni negli uffici nazionali. La decisione arriva dopo una nuova valutazione di sicurezza condotta secondo l'Investment Canada Act e rappresenta una svolta dopo mesi di tensioni tra la piattaforma e le autorità di Ottawa. La ministra dell'Industria Mélanie Joly ha confermato che TikTok potrà operare a Toronto e Vancouver, a patto di rispettare una serie di impegni vincolanti sulla protezione dei dati personali dei canadesi.

La vicenda era iniziata quando il governo guidato da Justin Trudeau aveva ordinato la chiusura delle attività di TikTok per presunti rischi legati alla sicurezza nazionale, sulla base di informazioni fornite dalle agenzie di intelligence. A differenza degli Stati Uniti, però, Ottawa non aveva deciso un ban totale della piattaforma, permettendo ai circa 16 milioni di utenti canadesi mensili di continuare a usarla. Lo scorso dicembre, TikTok aveva presentato ricorso e il tribunale aveva annullato l'ordine di chiusura. Nel frattempo il panorama politico è cambiato con l'arrivo di Mark Carney come nuovo primo ministro, che ha sottoscritto nuovi accordi commerciali in Cina.

Per poter rimanere operativa, TikTok si è impegnata a implementare una serie di misure concrete. L'azienda dovrà rafforzare significativamente la protezione dei dati personali dei canadesi, introducendo nuovi sistemi di sicurezza e tecnologie avanzate per la privacy, in modo da ridurre drasticamente i rischi di accessi non autorizzati. Parallelamente, verranno potenziate le protezioni specifiche per i minori, allineandosi alle raccomandazioni emerse da un'inchiesta congiunta del Commissario per la Privacy canadese. Per garantire la massima trasparenza, TikTok nominerà un organismo di controllo indipendente di terze parti incaricato di monitorare costantemente gli accessi ai dati, secondo il modello già adottato nell'Unione Europea.

L'azienda ha inoltre assicurato il proprio impegno nel supportare i creatori di contenuti canadesi e nel fornire loro accesso ai tool di ricerca della piattaforma. Questo capitolo sulla situazione di TikTok in Canada chiude un periodo di incertezza iniziato mesi fa, benché la questione rimanga delicata a livello internazionale, con diversi paesi che continuano a valutare il ruolo della piattaforma cinese all'interno dei propri confini.