Paolo Vanoli presenta la sfida europea della Fiorentina con la consapevolezza di un allenatore che sa quanto sia delicata la situazione. A poche ore dall'andata degli ottavi di Conference League contro il Rakow, in programma domani sera al Franchi, il tecnico viola insiste sulla necessità di mettere da parte ogni altro pensiero, compresa la cruciale partita di lunedì contro la Cremonese. "La nostra priorità deve essere esclusivamente questa competizione," ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport. "Vogliamo onorarla con impegno totale fino in fondo. Non possiamo permetterci distrazioni, per quanto importante sia lo scontro di lunedì."
Vanoli non sottovaluta gli avversari polacchi, che hanno dimostrato solidità europea eliminando i preliminari e subendo pochi gol nel cammino europeo. "Il Rakow è una squadra forte dal punto di vista fisico e ha fatto un buon percorso in Europa," spiega l'allenatore. "Dobbiamo concentrarci interamente su di loro, anche se è vero che questa partita potrebbe offrirci spunti interessanti in vista di lunedì. Ma la testa deve restare completamente qui."
Il tecnico torna anche sul recente pareggio con il Parma, risultato che ha lasciato l'amaro in bocca nonostante il punto conquistato. Con i 25 punti attuali, la Fiorentina si mantiene precariamente a +1 dalla zona pericolante, dove veglia la Cremonese ferma a 24 punti dopo il ko interno col Lecce. "Siamo delusi perché cercavamo i tre punti," ammette Vanoli, "ma dobbiamo procedere con lucidità. Ogni punto può rivelarsi fondamentale, così come ogni singola gara fino al termine della stagione. Sappiamo che questa squadra merita di più, però è questa la realtà attuale e dobbiamo darne tutto."
Sulle condizioni di Moise Kean, protagonista importante della Fiorentina, Vanoli rassicura senza sbilanciarsi: "Continua il suo percorso di recupero da un infortunio particolare. Lo stiamo gestendo con attenzione, valutando passo dopo passo, con l'obiettivo di riaverlo a disposizione per Cremona." Per domani sera, il mister preparerà "la migliore formazione possibile" considerando che la sfida si articola su due partite.
Infine, il riconoscimento ai tifosi viola: "Sono sempre stati al nostro fianco, anche nei momenti più difficili. La loro delusione, il loro sfogo sono comprensibili e possono diventare uno stimolo per noi. Dobbiamo saper trasformare la loro energia in spinta in campo. Ricordo che quando sono arrivato, la situazione era ancora più complessa con soli 4 punti, eppure loro non ci hanno mai abbandonato."