Diego Simeone non vuole che i suoi giocatori si addormentino sugli allori. A una settimana dalla vittoria schiacciante per 2-0 ottenuta al Camp Nou, il Cholo si presenta in conferenza stampa consapevole della forza dell'avversario ma anche delle proprie armi. «Il Barcellona segna in quasi tutte le partite - ha spiegato l'allenatore argentino durante un'intervista a Sky Sport - in 300 gare hanno trovato il gol in tutte le occasioni tranne cinque. Però noi conosciamo bene i punti deboli loro e sappiamo come creargli problemi. La chiave sarà imporre il nostro gioco, quello che ci consente di essere efficaci in attacco e solidi in difesa».
Nonostante il vantaggio considerevole della gara d'andata, Simeone invita alla massima concentrazione e sprezza l'idea che il risultato possa influenzare l'atteggiamento dei calciatori. «Quando suona il fischio d'inizio, la storia precedente non esiste più - ha puntualizzato il tecnico -. I nostri giocatori sanno perfettamente che devono stare concentrati al massimo, così come farà il Barcellona. Entrambe le squadre verranno in campo con lo stesso obiettivo: vincere».
Sull'estremo difensore Matteo Ruggeri, schierato nella gara d'andata con grande merito, Simeone non ha dubbi. «Le sue prestazioni non mi sorprendono affatto - ha commentato -. Matteo sta lavorando con dedizione e intensità. Mi aspetto che domani ripeta una grande prova».
L'Atletico Madrid si troverà di fronte a una settimana davvero cruciale: dopo questa sfida europea, infatti, i Colchoneros scenderanno in campo sabato per disputare la finale di Coppa del Re. Una doppia sfida che richiederà gestione emotiva e consapevolezza tattica. «Come affronteremo questa pressione? Con tranquillità e senso del dovere - ha concluso Simeone -. Sappiamo esattamente cosa dobbiamo fare per vivere sette giorni indimenticabili. La nostra strada è tracciata, ora bisogna percorrerla».